L’estate remota.

31 marzo 2012 § 2 commenti

Dobbiamo  carteggiare molto, arriveranno altri 100 libri nuovi. Dobbiamo andare da gibicì. Dobbiamo comprare la colla da muro, dobbiamo assumere personale, dobbiamo mettere una carta parati brutta, dobbiamo trovare il tempo per parlare con L. per renderlo partecipe di cose, dobbiamo dire a C. che la plastilina verrà più avanti, dobbiamo scrivere il soggetto, dobbiamo fare le pulizie di primavera, dobbiamo decidere di che morte morire, dobbiamo pettinare bambole, stringerci la mano, e come ogni discorso in cui tu alzi la voce e io guardo i tuoi capelli, ci serve una tavoletta del water, quando m’hai detto che le carrube sanno di carogna, e io mi ricordo mio nonno che dorme sotto un albero nel cortile della casa al mare, i secchielli arancio-giallo, le formine, il mulinello, la paletta, nonna che mi da il latte con il nesquik, il successivo mal di pancia, i bicchieri trasparenti con le strisce verdi gialle e rosa, il pane con la nutella e le api che s’addormentavano sopra, le cannucce, le lenzuola con i personaggi della disney, il porta stuzzicadenti bianco e rosso con il tasto, la cassetta di raoul casadei e di bocelli sopra il ghettoblasta di nonna, la radio che lì prendeva solo emittenti spagnole, giocare nella casa affianco, stendi fuori l’asciugamano del mare quando torni a casa!, l’altalena un pò piccola costruita da nonno, i quadri con i gatti sopra il divano, la tenda bianca ricamata all’ingresso, gli adesivi di vasco rossi di Sabina appiccicati in tempi pubescenti sui pomelli del letto a castello, voglio dormire sopra! Al mare ci sono i muggini grandi così ti giuro sono enormi.

 

Nonna compra ancora i rigoli e usa il VIM per pulire la cucina.

 

Il pasto frugale.

30 marzo 2012 § Lascia un commento

Cucini tu vero?

Sì.

, , ,

30 marzo 2012 § Lascia un commento

Renegade il rinnegato.

30 marzo 2012 § Lascia un commento

Ho preso a scrivere un soggetto, su di me che scrivevo un soggetto, su di me che scrivevo un soggetto, su di me che scrivevo un soggetto, su di me che scrivevo un soggetto, su di me che scrivevo un soggetto, su di me che scrivevo un soggetto

 

Dove dico ”Cazzo, abbiamo iniziato pure a bere gatorade al limone, e poi dovremmo scrivere il soggetto”.

 

 

Take care of yourself, prenez soin de vous, cuidate much, prenditi cura di te.

24 marzo 2012 § Lascia un commento

 

La festa.

19 marzo 2012 § Lascia un commento

Ma dici che te lo scrivo tutto il mio dissenso? Oppure me lo tengo per me? O che so, ti faccio fare la stessa figura di merda da anni, di cercarti e farti sentire qualcosa che non sei in grado di sentire dal principio. Ho una penna in un cassetto, dovrei dartela da anni. Ma è che proprio non so decidermi, non lo so.

 

In un occhio o nella trachea?

 

 

 

No, ho deciso, non avrai nulla, nemmeno gli auguri.

Festeggiate i festeggiati, mica quelli che non c’entrano.

O sbaglio, papà?

 

Una gara di fogli di stile, la potenza dei fogli di stile.

16 marzo 2012 § Lascia un commento

Caldo in faccia,

caldo nello stomaco,

caldo nelle vertebre,

caldo nei reni.

 

E’ una specie di diffusione di frequenze altissime e bassissime, e poi s’inumidiscono gli occhi e mi sento un precipizio dalla trachea in giù, fino alla fine del sistema solare. Una specie di pendolo pesantissimo che oscilla attaccato alle tonsille.

 

Mamma, sospiro.

Dove sono?

Stai visualizzando gli archivi per marzo, 2012 su .